Salta al contenuto principale
museo della follia a lucca

Museo della follia

Un viaggio tra le vite e le sofferenze di vari artisti in cui creatività e follia si uniscono nella rappresentazione indelebile della parte più oscura della mente umana. Un ambiente unico che ospita alcuni capolavori della grande storia dell'arte internazionale, appartenenti a prestigiose collezioni private e importanti musei italiani e internazionali.

Tra arte e follia

Il filo conduttore di tutte le opere in mostra, itinerante, già presentato in altre città, è proprio il legame tra arte e follia, il vacillare della mente di uomini come Van Gogh e Ligabue, gli artisti sono stati in grado di trasformare il mondo . I tuoi problemi in veri capolavori.

Immagine rimossa.


Più di 200 opere

Dipinti, sculture, fotografie, documentari, installazioni interattive e multimediali affrontano il tema della follia. Tra gli artisti esposti: Lega, Mancini, Pirandello, Ligabue, Bacon. In occasione del palcoscenico di Lucca, un'attenzione particolare sarà rivolta agli artisti toscani. Una sezione fondamentale del progetto comprende un repertorio di documenti, oggetti e testimonianze della storia degli ospedali psichiatrici in Italia e dei loro protagonisti

Dal 27 febbraio fino al 22 settembre il "Museo della follia" sarà a Lucca, nell'edificio della Cavallerizza in piazza san Donato.

Nel periodo estivo sono previste aperture serali, fino alle 24:00 il 7 luglio, 3 agosto.


Immagine rimossa.

Nell'arte, attraverso l'arte

Diciotto le sale allestite all'interno della Cavallerizza, oltre duecento opere esposte tra dipinti, sculture, fotografie e installazioni multimediali. Capolavori dal XIX secolo ad oggi, autori che hanno rappresentato la follia o che hanno vissuto con essa: tra questi Silvestro Lega, Antonio Mancini, Antonio Ligabue, Fausto Pirandello, Francis Bacon. E in parallelo, i risultati delle conoscenze scientifiche e dei documenti storici per spiegare la dimensione sociale dell'alienazione, i comportamenti che la società e le istituzioni hanno dovuto accettare o, più spesso, affrontare o ingannare per annullarlo.

Immagine rimossa.

L'edizione di Lucca

avrà una connotazione particolare, considerando i legami che questa città ha avuto con la cura della salute mentale grazie alla struttura di Maggiano e Mario Tobino, figura centrale e "complementare" del dott. Basaglia nella storia del trattamento dei pazienti psichiatrico in Italia. Come medico, Tobino ha seguito il trattamento del paziente psichiatrico in Italia ogni stagione: il lavoro e la figura del professionista e della letteratura saranno evidenziati nella mostra. L'ospedale psichiatrico di Maggiano, a pochi chilometri dalle silenziose mura della città, in collina e a due passi dal fiume Serchio, è un grande edificio che evoca tempi non lontani, dove i detenuti si stringevano in spazi vuoti.

Il vecchio ospedale psichiatrico, valorizzando la figura e il lavoro di Mario Tobino, che ne fu il direttore e straordinario testimone e divulgatore attraverso le sue opere letterarie, come il romanzo "Le libere donne di Magliano".

Immagine rimossa.

Vittorio Sgarbi

terrà una lectio magistralis a Maggiano. Il vecchio ospedale psichiatrico è un tesoro di ricordi, suggestioni e sofferenze che la città ha dimostrato di amare.

"Quando ho pensato al progetto del Museo della follia, ho immaginato un percorso che avrebbe permesso al visitatore di esplorare tutti gli aspetti dello stretto e, spesso, il legame inseparabile tra arte, genio e follia.
La stessa follia che ha attraversato un numero infinito di artisti la cui sensibilità e fragilità è diventata un genio creativo e artistico che oggi contempliamo nei principali musei del mondo.
Una mostra preservata in ogni dettaglio e proposta attraverso una configurazione scenografica che alimenta il dialogo tra i contenuti della mostra e gli spazi espositivi recentemente restaurati della Cavallerizza di Lucca. "

Immagine rimossa.

Il desiderio del curatore, Vittorio Sgarbi, è che tutti i giovani studenti delle scuole italiane possano immergersi in questa esperienza unica e diversa.
Ogni mercoledì alle 15.30 è possibile effettuare una visita guidata gratuita, su prenotazione, in base alla disponibilità, contattando biglietteria@museodellafollia.it. Le visite guidate sono organizzate da personale specializzato del Museo della Follia.

(photocredits www.museodellafollia.it)