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Villa Puccini di Chiatri

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INDIRIZZO: Via di Chiatri, Massarosa

Nel piccolo paese di Chiatri sulle colline di Massarosa, Giacomo Puccini, dopo i successi di Manon Lescaut e La Bohème, acquistò nel 1898 una grande villa in una splendida posizione panoramica e la fece ricostruire completamente.

Il Maestro descriveva così il panorama: “Di lassù si scorge un incanto: la costa, da Livorno a Spezia; l'Arno e il Serchio; la Corsica, in tempo chiaro, le isole di Gorgona e Capraia, ed anche la macchia di San Rossore, Migliarino e la macchia lucchese dei Borboni”.

Per il progetto Puccini incaricò l'ingegnere Giuseppe Puccinelli e i lavori si rivelarono, fin dall'inizio, tutt'altro che semplici, soprattutto per l'assenza di una strada carrozzabile di accesso all'abitazione, per cui il trasporto di tutti i materiali da costruzione avvenne con animali da traino lungo un sentiero collinare di oltre 4 chilometri.

La villa è in stile neo-gotico toscano, con mattoncini rossi a vista, bifore con decorazione policroma all'altezza del primo piano e una piccola ma elegante scalinata in marmo, voluta da Puccini stesso, che conduce all'ingresso principale.

L'interno, con una grande sala studio e salotti per la conversazione, era arredato sempre secondo il gusto personale del Maestro, che scelse soprattutto mobili in stile liberty, chiari e laccati, realizzati dai rinomati mobilieri fiorentini Berardi e Tedeschi. Adami, librettista e biografo pucciniano, degli spazi interni disse: “ghirigori decorativi, lampade a fiore, secondo quella moda di pessimo gusto, ma a Puccini piaceva, gli sembrava audacemente moderno...”.

Come nelle residenze successive di proprietà del compositore, non poteva mancare la forte presenza della natura e del verde, sotto forma di un grande giardino di lecci ed ulivi.

Puccini era profondamente innamorato della villa di Chiatri, per lui luogo di riposo e di pace, dove poter lavorare in tranquillità, ma anche meta ideale per le battute di caccia, sua altra grande passione oltre alla musica.
Qui ha composto gran parte del primo atto de La fanciulla del West, durante uno dei suoi pochi soggiorni nell'estate del 1908. Infatti, in questa casa abitò soltanto per brevi periodi di tempo; la moglie Elvira, diversamente da lui, non amò mai questo luogo, ritenuto troppo solitario e silenzioso.

Oggi l’abitazione è di proprietà privata e non è aperta al pubblico, ma una gita da Massarosa a Chiatri può offrire uno sguardo inedito sulla vita del compositore e sul suo continuo desiderio di pace e tranquillità. Arrivati lassù, si possono ammirare le magnifiche vedute a cui era così affezionato e che lo facevano sentire veramente a casa: l'indimenticabile e amatissimo lago di Massaciuccoli, le verdi pianure che si allungano fino al mare e un bellissimo scorcio delle montagne circostanti, le Alpi Apuane.