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Submitted by Lisa on 3. September 2021
panorama di Vorno

 

Una passeggiata tra le Ville di Vorno
Un percorso ad anello di 5-6 chilometri, con qualche piccola deviazione per scoprire gli angoli più nascosti e gli scorci più suggestivi tra le bellezze naturali e architettoniche del luogo.


Si cammina o si pedala alle pedici del Monte Pisano nel tranquillo paese di Vorno allungato nella verde valle dell'omonimo rio.

Una località conosciuta ed apprezzata anche per la sua peculiarità urbanistica: un lembo di terra punteggiato da chiuse e ville signorili realizzate tra Cinquecento e Settecento per diventare le residenze estive delle ricche famiglie di mercanti e banchieri lucchesi.
Una piacevole passeggiata nel verde della natura, lungo strette stradine e sentieri sterrati, fiancheggiati da piccoli ruscelli di acqua limpida e fresca, alla scoperta delle ville che si intuiscono dietro i muri di cinta coperti di piccole fioriture e sormontate dai caratteristici pergolati di glicini e uva.

 

Molto pudiche nel mettersi in mostra,

 

si lasciano ammirare attraverso i cncelli o piccole porte che si aprono su scorci pittoreschi, a volte in maniera inaspettata, non appena girato l'angolo.
Alti muri di pietra grigia proteggono le ampie chiuse. Ricche cancellate in ferro, con pilastri possenti e decorati, sono gli scenografici accessi alle ville; al di là si allungano viali alberati che incorniciano le facciate e immortalano deliziose immagini e scene fuori dal tempo.
Intorno alla villa giardini impreziositi da vasche e fontane in pietra o marmo, siepi di bosso, tasso e alloro, aiuole colorate e piante esotiche. Accanto alle stalle e alle cantine orti, frutteti, pergolati e limonaie.

 

Una passeggiata a Vorno

 

 

Una sosta alla pieve di San Pietro nel cuore del paese

 

Una pieve è documentata per la prima volta nell'anno 867. La primitiva chiesa, probabilmente di fondazione longobarda e forse una delle 28 esistenti a Lucca al tempo del vescovo Frediano, si è totalmente trasformata nel corso dei secoli. Dell'edificio del XII sec, a memoria della lunga storia, rimangono un capitello attribuito alla scuola di Beduino e le colonne di sostegno della navata centrale, racchiuse in pilastri di rinforzo.

All'interno della pieve numerosi dipinti, tra i quali la grande tela dietro l'altare maggiore della "Madonna Assunta fra S.Pietro e S.Paolo, opera del 1795 di Stefano Tofanelli, un fonte battesimale in stile neoclassico attributo al regio architetto Lorenzo Nottolini e un'acquasantiera in marmo di Carrara di epoca medievale, "sorella" di un'altra presente nella cattedrale di San Martino.

 

 

Pieve di san Pietro a Vorno

 

 

I misteri del cielo e la magia delle stelle all'Osservatorio Astronomico sulla collina

 


Imboccando via di Valle, a destra della pieve di San Pietro, e procedendo per circa due chilometri in salita lungo la collina si arriva all'Osservatorio Astronomico di Capannori (O.A.C.).
Una stazione osservativa sul Monte della Gallonzora, in una zona panoramica che gode dell'invidiabile privilegio dell'assenza di luci artificiali.
Un luogo raccolto e suggestivo dedicato all'osservazione del cielo e alla ricerca scientifica. All'interno della sala principale i quattro telescopi dedicati alle attività scientifiche, didattiche e divulgative. Non solo astronomi professionisti e ricercatori per le loro attività di studio, ma anche cittadini e visitatori possono partecipare alle attività divulgative organizzate in vari periodi dell'anno dall'Istituto Ricerche Fotometriche (IRF). Un'ottima occasione per osservare con i propri occhi (e un telescopio!) l'immensità della volta celeste alla ricerca di stelle e pianeti.

 

Piana di Lucca di notte

 

In dialogo con la natura, l'arte e la buona cucina alla Tenuta Dello Scompiglio


Un'area di 50 ettari trasformata in un grande giardino che raggiunge la corona del bosco. Aree agricole coltivate a oliveti vigneti e frutteti ed alcune case coloniche che oggi ospitano artisti e collaboratori.
Alla Tenuta Dello Scompiglio il motto è "rispetto per la natura". I caratteristici caseggiati sono tutti ristrutturati secondo criteri di bioarchitettura, risparmio energetico e sostenibilità ambientale. Al loro interno, per gli appassionati di arte contemporanea, un'interessante Spazio Performativo ed Espositivo dove artisti, musicisti, performer e danzatori mettono in mostra le loro creazioni e danno vita ai loro spettacoli (con una sezione dedicata alle opere permanenti).

 

tenuta dello scompiglio

Per pranzare, prendere l’aperitivo o cenare c'è la Cucina Dello Scompiglio. All'interno di un vecchio fienile, in sale dall'atmosfera calda e luminosa con le caratteristiche pareti “a mandolata” lucchese, o nella spaziosa pedana all’aperto, immersa nei vigneti della Tenuta e circondata dagli aromi delle piante officinali e da bordure fiorite.
Le proposte della Cucina prendono vita dalle materie prime provenienti, quando possibile, dalla zona agricola e dall’orto biologico della Tenuta. Frutta e verdura di stagione (di varietà antiche, tipiche e locali), fiori spontanei, erbe “dimenticate” diventano i protagonisti di squisite creazioni gastronomiche accompagnate dagli ottimi vini prodotti nella Tenuta seguendo i dettami della vinificazione naturale e nel rispetto del territorio... per non parlar delle grappe!

 

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