Lucca e la musica, un binomio inseparabile.

il palcoscenico del teatro del giglio con il sipario chiuso, dal palco reale.

Le sue architetture, le sue piazze e le strade, i suoi monumenti, persino l’Orto Botanico e gli spalti verdi delle Mura diventano un suggestivo palcoscenico naturale per concerti, spettacoli e festival di fama internazionale. Un avvicendarsi di luoghi e personaggi, di paesaggi sonori e atmosfere che raccontano di eccellenti musicisti nati a Lucca e di rockstar di passaggio.

Nel centro storico di Lucca si trova la casa in Corte San Lorenzo dove nacque e visse il celebre compositore: oggi è il Museo Pucciniano – Casa Natale. Nella piazza Cittadella, proprio di fronte, il monumento in bronzo dell’autore di Nessun Dorma vi aspetta per un’indispensabile selfie.

disegno con il ritratto in stile pop di turandot su una saracinesca di lucca

facciata dell'Hotel Grand Universe in stile neoclassico. Al piano terra una fascia a bugnato, due ingressi e due grandi finestre con cornici


Dirimpetto all’Hotel, l’elegante e storico Teatro del Giglio, uno dei più antichi teatri pubblici d’Italia, che ha celebrato cantanti, musicisti e ballerini di fama mondiale e lo stesso Puccini, che ha curato personalmente la messa in scena di alcune delle sue opere più famose e che viene celebrato ogni anno nella variegata stagione lirica e nel programma dei Puccini Days.


Rock e pop, invece, la colonna sonora della contigua Piazza Napoleone, la grande piazza dedicata all’Imperatore, recintata su tre lati da un filare di platani secolari e dall’ampia facciata di Palazzo Ducale, dove ogni estate si svolge il Lucca Summer Festival con star della musica nazionale e internazionale in uno scenario unico.

La musica risuona da sempre anche nelle sale di rappresentanza del Palazzo Ducale, che nel XIX secolo fu la reggia di Elisa Bonaparte e che ancora oggi testimonia lo splendore dello stile imperiale. Le sue sale ospitano oggi concerti di musica classica, da camera e sperimentale, nel ricordo dei virtuosismi “diabolici” e seducenti del leggendario Niccolò Paganini, primo violinista di corte e protagonista di indimenticabili serate musicali nel teatro “verde” di Elisa intagliato nel bosso e nel tasso, nel parco della principesca residenza di campagna Villa Reale di Marlia. In via S. Frediano, una targa ricorda il soggiorno lucchese del musicista.

folla davanti al palco di Lucca summer festival ai piedi le mura di Lucca, durante un concerto

Primo piano della scultura in bronzo di Luigi Boccherini in abiti settecenteschi che suona il viloncello davanti alla chiesa gotica di Santa Giulia.


L’Istituto Musicale è uno dei più antichi d’Italia. All’interno ancora tracce di Giacomo Puccini, che fu allievo della scuola (allora Istituto Pacini) e che nel 1891 lasciò all’Istituto gran parte della ricca biblioteca di famiglia. 696 manoscritti musicali, per lo più autografi, di Giacomo senior (1712-1781), Antonio (1747-1832), Domenico (1772-1815) e Michele (1813-1864), composizioni ecclesiastiche, cantate profane e un gruppo di autografi di Giacomo Puccini junior che è quasi tutto ciò che resta dell’opera giovanile del grande compositore.

Non lontano da qui, nella Cattedrale di San Martino, compare ancora il nome dei Puccini, esponenti di spicco della vita musicale della città, essendo stati tutti cantori e organisti della cattedrale. Il grande organo è ancora perfettamente funzionante ed è protagonista di rassegne e concerti estivi, tra cui la nota rassegna Musica in cattedrale, oltre al Mottetone di Santa Croce, una composizione originale eseguita ogni anno per la Festa del Volto Santa la sera del 13 settembre al termine della Luminara.

Organo barocco della cattedrale di Lucca sotto la volta dipinta con cielo stellato e santi.