una persona di spalle cammina in una strada antica con selciato

Le vie degli antiquari: via del Battistero e via del Gallo

Due strade che continuano ad emanare il fascino di chi si fa messaggero del buon gusto in campo artistico, uno scorcio della città che mantiene a Lucca una tradizione illustre di qualità e di prestigio.

Negli Anni Trenta del secolo scorso, un gruppo di lungimiranti antiquari e galleristi illuminati che avevano i propri negozi in Via del Battistero, nel centro storico di Lucca, con le loro attività e iniziative, consacrarono Lucca tra i maggiori centri dell’antiquariato internazionale, cuore pulsante dell’antiquariato lucchese e meta ambita di colti appassionati e curiosi da ogni parte del mondo che la conobbero presto come “la strada degli antiquari”.

Negli anni Sessanta, la storica Isa Belli Barsali, autrice di un’autorevole guida di Lucca, la definì “un vivace salotto culturale” frequentata da brillanti personalità.


La fama di Lucca come città irrinunciabile nel settore antiquario era tale che nel 1956, in occasione delle riprese del film “Guerra e Pace” del regista King Vidor, l’antiquario Bruno Vangelisti – personaggio di grande carisma e spiccato senso estetico – fu incaricato dell’allestimento delle scene.
Nel 1976 fu invece la volta di Luchino Visconti, che girò a Lucca “L’innocente”: anche in questa occasione gli antiquari di Via del Battistero misero a disposizione i loro preziosi arredi per ricreare in maniera del tutto filologica le ambientazioni, come era consuetudine del grande regista milanese.

Questa strada – depositaria di un'illustre stagione culturale – mantiene ancora oggi un fascino incorrotto che ad attrae appassionati cosmopoliti che si rivolgono agli antiquari alla ricerca di manufatti unici e preziosi, riecheggianti le illustri vestigia delle antiche botteghe che nel Rinascimento facevano di Lucca uno dei centri principali dell’arte italiana.
Le gallerie antiquarie restano importanti centri di diffusione del bello e della cultura – attraverso la ricerca, lo studio e la conservazione di importanti opere d’arte da tramandare alle generazioni a venire.

Le vie degli antiquari oggi

Via del Battistero ha mantenuto nei decenni la sua tradizione antiquaria, che nel tempo si è estesa all’adiacente Via del Gallo. Anche in questa strada oggi si trovano gallerie di antiquariato e di design, e uno studio bibliografico, negozi d’arte e di arredamento qualificato, designer e rivenditori di tessuti di alta qualità.

La Via e la Corte del Gallo – in virtù del carattere suggestivo che le contraddistingue – continuano ad attrarre produzioni cinematografiche. L’ultimo film del regista Peter Greenaway e alcune serie televisive, tra cui una sulla vita di Mario Tobino.

Le due strade continuano dunque ad emanare il fascino di chi si fa messaggero del buon gusto in campo artistico, attirando visitatori colti a cui offrire uno scorcio della città che mantiene a Lucca una tradizione illustre di qualità e di prestigio.